DONNE E VINO, UNA QUESTIONE ASTRALE!

APPUNTAMENTI EDIZIONE 2005
Dioniso, è vero, era un dio, ma al suo seguito non mancava certo una folta schiera di formose baccanti. Per non dimenticare che mitologia e iconografia per prime insegnano che il binomio donna/vino non era affatto estraneo al gentil sesso, né sull’Olimpo né nella terrestre quotidianità dei nostri antenati, ai tempi dell’antica Grecia o sotto gli splendori di Roma.
Eppure, chissà perché ancor oggi è l’uomo a goder la fama di “esperto” di bianchi, rossi e rosati, capace di orientarsi tra aromi e corposità dei nettari tra i vigneti di ogni latitudine. Proprio agli uomini, consigliamo però di restare in guardia, perché l’universo in rosa potrebbe arrivare a contender loro l’antico tirso, non solo dalle aule delle scuole per Sommelier, ma anche da quante, e non sono poche tra le donne, riescono a far proprie alcune delle migliori qualità del vino, come schiettezza ed amabilità, per realizzare desideri e ambizioni. E magari innaffiano di qualche bicchiere di vino una brillante carriera imprenditoriale!
Appunti per un fantasioso manuale di femminismo enologico, o una più probabile incursione nel privato di manager in tailleur, pronte a sottoporsi al fuoco incrociato (e forse maliziosamente invidioso) della nota penna del giornalismo enogastronomico Marco Gatti e della professionale puntualità di Gerardo Severi, presidente dell'Associazione Italiana sommelier di Modena. Per l’originale appuntamento in programma venerdì 25 novembre, a partire dale 21, ecco allora che La Buona Tavola ha convocato tra gli stand del Quartiere Fieristico un parterre di ospiti femminili tra cui Maria Beatrice Petrini (Delegato regionale Associazione Donne del Vino Emilia), Barbara Paltrinieri dell'omonima cantina, Vanessa Corradi dell'Azienda Agricola Az, Maria Antonietta Munari di Villa di Corlo, Donata Venturini dell'Azienda Vinicola Venturini e Baldini e Carla Ceci leader dell'azienda omonima. A loro il compito di svelare al pubblico ruolo e significato del vino nella quotidianità non solo delle imprenditrici ma anche delle donne.
E se è vero che tra ristoranti, trattorie, agriturismi ed enoteche, in Emilia Romagna la gestione è, in più del 30% dei casi, in mano ad una donna, agli uomini potrebbe presto non restare che l’intramontabile e pur sempre apprezzata cavalleria quale unica arma di difesa! Qualche chance in più per non soccombere, ai novelli Lancillotto potrebbe arrivare giusto giusto dall’incontro di venerdì sera, dove si indagherà, con l’aiuto delle signore presenti, l’attendibilità di un oroscopo tutto enologico? E’ vero che le donne del Leone, orgogliose e dalla spiccata personalità, preferiscono un vino dall’appeal regale come il barolo? Sarà un caso che due Gemelli quali Nicole Kidman e Angelina Jolie, intuitive ma irrequiete, non riescano a resistere alle lusinghe di un rosé? E se per ammansire un Ariete davvero servisse l’esuberanza di un merlot o del Cabernet? Tante le domande, almeno quanta la curiosità di indovinarne le risposte…