LA BUONA TAVOLA, UNA DISPENSA DI PRODOTTI TIPICI DI ALTA QUALITA'
LA BUONA TAVOLA,
UNA DISPENSA DI PRODOTTI TIPICI
DI ALTA QUALITA’
SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO CON IL SALONE AGROALIMENTARE DELLE SPECIALITA’ ITALIANE TIPICHE, ALTAMENTE SELEZIONATE
Dal 24 al 26 novembre 2006 Modena ospiterà la sesta edizione de La Buona Tavola,
il salone nazionale dei tesori della enogastronomia tipica di qualità dedicato ai sapori e ai prodotti d’eccellenza della cucina tradizionale italiana: vera e propria vetrina del nostro patrimonio enogastronomico. L’evento fieristico è aperto a tutti gli operatori del settore, selezionati secondo i più alti criteri di gusto, genuinità, qualità e garanzia d’origine, e a tutti i gourmet amanti della buona tavola.
L’evento rappresenta il punto di incontro privilegiato tra le aziende produttrici, i consumatori e gli operatori specializzati del settore alimentare e della ristorazione.
«L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti a marchio europeo Dop, Igp e Doc per i vini – afferma Stefano Pelliciardi, product manager della manifestazione -, lo sviluppo del nostro comparto alimentare passa proprio da qui, dai prodotti di alta qualità, che vanno valorizzati e tutelati».
Il Salone si pone tra le più importanti manifestazioni specializzate dedicate al comparto del Food in Italia. Lo si può affermare sia per il numero degli espositori che partecipano a La Buona Tavola, che per l’elevato numero di operatori che tutti gli anni visitano i padiglioni.
Infatti, tra i visitatori si annoverano i titolari di numerosi fra le più significative catene alimentari nazionali, numerosi responsabili di cantine vinicole, di ristoratori, di gestori di bar e caffetterie. Pertanto, il giro d’affari che ruota intorno a quest’evento è di notevole rilevanza relativamente al Business to Business.
Novità e conferme della buona gastronomia accontenteranno tutti i gusti, dal dolce, al salato, dal biologico al vino. Per la edizione 2006 infatti, la manifestazione si articola in tre padiglioni distinti:
La Buona Tavola dedicata al salato, con un’area che ospiterà esclusivamente il biologico, rivolto ai consumatori più attenti di questa fascia di mercato;
La Golosa, che intende indagare tutte le espressioni del dolce
La Cantina di Bacco, una vera escursione nel mondo del vino, oltre settanta saranno infatti i produttori vitivinicoli che animeranno quest’area a tema loro dedicata.
Vari eventi arricchiscono il programma della manifestazione, tra cui conferenze ed incontri su temi legati al settore enogastronomico, degustazioni sia per gli operatori che per il grande pubblico, oltre a incontri specifici utili ad approfondire le caratteristiche dei vari prodotti. Confermata anche per quest’anno la presenza di Paolo Massobrio, giornalista e figura di riferimento del panorama enogastronomico nazionale, che sarà a La Buona Tavola durante la giornata di venerdì 24 novembre 2006.
Dato il successo decretato dalla scorsa edizione, si svolgeranno numerose degustazioni guidate a cura degli stessi produttori che potranno così contattare direttamente i consumatori finali e gli operatori, illustrando segreti, procedimenti, tecniche di lavorazione della propria materia prima, ricchezza del nostro territorio.
La manifestazione fieristica è promossa da SGP Eventi in collaborazione con
Ascom-Confcommercio, le Associazioni di Categoria degli Agricoltori di Modena (Coldiretti, Associazione Agricoltori, Cia), Confcooperative e con il patrocinio di Camera di Commercio di Modena, Comune e Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ministero delle Attività Produttive.
Sponsor ufficiali della manifestazione: Conad, Unicredit Banca, Acetum.
La Buona Tavola, nata nel 2001, si è svolta nelle due prime edizioni a Carpi per trasferirsi dal 2003 negli spazi espositivi del Quartiere Fieristico di Modena.
L’edizione 2005 ha visto la partecipazione di oltre 300 espositori provenienti, in maggior parte, dalle regioni della Pianura Padana (Emilia Romagna, Veneto, Lombardia) e del centro Italia (Toscana, Marche), si è registrato, inoltre, un consolidamento della presenza degli operatori di altre regioni italiane (Trentino, Piemonte).
L’incremento dei visitatori, giunti a 50 mila nell’ultima edizione, di cui almeno 10 mila tra operatori e addetti ai lavori, conferma il crescente interesse del pubblico verso la manifestazione e i temi dell’alimentazione genuina, sana, gustosa e di qualità.